{"id":727,"date":"2016-11-09T21:09:51","date_gmt":"2016-11-09T20:09:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pendolari-co-lc.it\/?p=727"},"modified":"2017-03-25T09:07:44","modified_gmt":"2017-03-25T08:07:44","slug":"tra-ritardi-e-disagi-il-racconto-di-una-pendolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pendolari-co-lc.it\/index.php\/2016\/11\/09\/tra-ritardi-e-disagi-il-racconto-di-una-pendolare\/","title":{"rendered":"Tra ritardi e disagi, il racconto di una pendolare"},"content":{"rendered":"<p><b>Tra ritardi e disagi, in viaggio sulla Lecco-Como: il racconto di una pendolare<\/b><\/p>\n<p>Faccio da pendolare da ormai cinque anni, ho frequentato l&#8217;universit\u00e0 a Milano, ogni giorno mi sono svegliata con il pensiero che non sarei mai riuscita ad arrivare in tempo a lezione. Partivo alle 7,17 per arrivare puntuale alla prima ora di lezione, che iniziava alle 9. Ho sempre detto grazie al quarto d&#8217;ora accademico, al professore in ritardo e ai compagni ritardatari. Penso di non aver mai odiato cos\u00ec tanto la tecnologia fino al momento in cui hanno iniziato a inserire registro elettronico, dopo dieci minuti scattava l&#8217;assenza.<\/p>\n<p>Sono sopravvisuta a questi cinque anni, divertendomi e correndo a pi\u00f9 non posso sulle scale di centrale.<\/p>\n<p>Pensavo di essere sfortunata, <strong>il treno in ritardo, i pranzi sul treno, i treni cancellati<\/strong> fino a quando decisi di iniziare a lavorare a <strong>Cant\u00f9<\/strong>. Per chi non ci \u00e8 mai stato a Cant\u00f9, \u00e8 un piccolo paesino vicino a Como, non stiamo parlando del terzo mondo stiamo parlando di uno dei paesi che ha sviluppato l&#8217;artigianato italiano. Dove hanno sede grandi aziende, in queste aziende qualcuno ci dovr\u00e0 pure lavorare, una di queste sono io. Per arrivare a Cant\u00f9 ci sono due modi, la macchina e prima di salire devi fare una breve carrellata dei santi su cui dovrai fare affidamento o il treno, due tratte dirette al giorno (Lecco- Como) oppure a orari non ben definiti e con un cambio treno a nella ridente Molteno. Ma non \u00e8 questo il problema, ci si abitua ma soprattutto ci si organizza.<\/p>\n<p><strong>Faccio questa premessa perch\u00e9\u00a0vorrei mettervi a conoscenza sulla gestione della stazione di Lecco per i disabili e della tratta LECCO-COMO.<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 vi dico questo? Vi faccio fare un gioco.<br \/>\nUna mattina vi svegliate e magicamente non ci vedete pi\u00f9 anzi vi semplifico la cosa, vi alzate cadete e vi rompete una gamba. I primi giorni potrete stare a casa in malattia, ma poi qualcuno vi chieder\u00e0 di tornare al lavoro e dovrete andare a prendere il treno per Milano\/Bergamo\/Sondrio. Il treno sar\u00e0 sicuramente sul binario 2\/3\/4.<\/p>\n<p>Ora la domanda importante. In che modo raggiungerete il binario 2\/3\/4? <strong>La stazione di Lecco \u00e8 dotata di un solo ascensore e serve solamente per scendere nella &#8216;navata&#8217; che porta ai binari, poi quando sei l\u00ec sono problemi tuoi, perch\u00e9\u00a0vi dico questo?<br \/>\nPerch\u00e8 per arrivare al binario esiste solamente una modalit\u00e0: le scale.<\/strong><br \/>\nMi dite ora chi ha dato i permessi per la realizzazione di questo progetto? A memoria, non tanto tempo f\u00e0 \u00e8 stata ripensata la stazione, forse erano gi\u00e0 vigenti le regole contro le barriere architettoniche, ripeto FORSE.<\/p>\n<p>Ora invece tiriamo le fila sulla tratta di TRENORD <strong>Lecco-Como<\/strong>, ogni mattina sono obbligata a prendere il treno delle 7.51 da Lecco per Cant\u00f9. Dico obbligata in quanto ci tengo al mio portafoglio e alla mia salute mentale, fatela voi la superstrada Milano-Lecco al mattino. Come me ci sono altre persone che ogni mattina si alzano e sperano che il treno non sia stato soppresso. Perch\u00e9 \u00e8 l&#8217;unico che c&#8217;\u00e8! Con me <strong>c&#8217;\u00e8 anche A. , che non \u00e8 vedente<\/strong>, ma pi\u00f9 di noi ha spirito di iniziativa e una grande voglia di lavorare e ogni giorno, da dieci anni, fa la tratta Lecco-Merone. Fa tutto ad occhi chiusi, scusate il gioco di parole ma noi ci scherziamo perch\u00e9 se dovessimo iniziare ogni mattina con i broncio non andremmo da nessuna parte. Faccio un piccolo focus su A. perch\u00e9 \u00e8 la prima persona che ho conosciuto quando ho iniziato il mio pendolarismo (trattiamolo come una mattia grave) a cui ho chiesto informazioni e la prima persona che \u00e8 in grado di aiutati, prima ancora di essere aiutata.<\/p>\n<p>Oggi per\u00f2 eravamo pronte sul binario 2, ricordate cosa ho scritto prima sulle barriere architettoniche della stazione e aggiungete il fatto che il treno \u00e8 stato soppresso alle ore 7.30.<br \/>\nNon ci hanno dato motivazioni ci hanno solo detto che la tratta sarebbe stata sostituita da un bus. Un bus sostitutivo che non era ancora partito dal deposito e che avrebbe dovuto fare tutte le fermate da Oggiono a Lecco per poi recuperare noi malcapitate alla stazione di Lecco. A che ora sarebbe arrivato quel bus? Non ci pensiamo alle persone che devono andare a lavorare? Sono molto perplessa.<\/p>\n<p>Abbiamo cos\u00ec deciso di iniziare il nostro viaggio verso Merone per A. e io per Cant\u00f9, cercando di avvicinaci il pi\u00f9 possibile al traguardo. Siamo quindi salite sul <strong>Besanino (Lecco \u2013 Molteno- Milano)<\/strong>, a Molteno avremmo capito meglio come muoverci verso il nostro posto di lavoro, nel frattempo erano le 8.10 (il Besanino, non ci ha fatto mancare nulla e siamo partite con 5 minuti di ritardo. Cinque in pi\u00f9 cinque in meno che differenza fa, tanto dobbiamo solo andare a lavorare). A Molteno, per fortuna il treno \u00e8 arrivato al primo binario la passerella tra i binari era gelata e pericolosa per me pensate per A., il personale di Trenord non ci ha dato informazioni anzi si \u00e8 lavato le mani del problema rientrando nei loro uffici. Appunto una cosa, ci conoscono, ci vedono ogni giorno alle 17.30 quando cambiamo il treno per arrivare a Lecco. Si chiama coscienza, a quanto pare l&#8217;hanno in pochi. Se il personale addetto si lava le mani, noi in qualche modo abbiamo dovuto fare. Abbiamo quindi chiesto al personale dell&#8217;azienda di A. di venirci a prendere a Molteno.<\/p>\n<p>Un signore gentilissimo e disponibile (avevamo gi\u00e0 fatto questa tiritera, quella volta per\u00f2 A. aveva dato un passaggio a quattro persone che Trenord aveva gentilmente lasciato in mezzo ai binari a Valmadrera), ci ha raggiunto a Molteno e ci ha portato a Merone, dove ad attendermi c&#8217;era una mia collega.<\/p>\n<p>Concludo dicendo solo che sono arrivata al lavoro alle 9.30 ed ero in giro dalle 7.30, ho dovuto scomodare due persone quando potevo benissimo essere indipendente come mi piacerebbe essere tutti i giorni in quanto pago ogni mese un biglietto mensile che mi consente di avere un servizio di cui ho bisogno. Meditiamo anche su una frase che ci \u00e8 stata detta in stazione a Lecco <strong>&#8220;Il primo binario \u00e8 per le persone disabili&#8221;<\/strong>\u00a0allora non capisco perch\u00e9 il treno arriva sempre al binario 2 e non c&#8217;\u00e8 nessuno ad aiutare le persone che ne hanno bisogno, ricordandovi che A. prende lo stesso treno da dieci anni.<\/p>\n<p>Meditiamo gente, meditiamo e troviamo una soluzione.<\/p>\n<p>Jessica<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra ritardi e disagi, in viaggio sulla Lecco-Como: il racconto di una pendolare Faccio da pendolare da ormai cinque anni, ho frequentato l&#8217;universit\u00e0 a Milano, ogni giorno mi sono svegliata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":728,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[33,34,13,12,15,14,16,36,11,35,32,9,8,10],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pendolari-co-lc.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/727"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pendolari-co-lc.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pendolari-co-lc.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pendolari-co-lc.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pendolari-co-lc.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=727"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pendolari-co-lc.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/727\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":729,"href":"https:\/\/www.pendolari-co-lc.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/727\/revisions\/729"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pendolari-co-lc.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pendolari-co-lc.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pendolari-co-lc.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pendolari-co-lc.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}